06/05/2019

Lo Strano Caso di Nico Gidori Capitolo VII “Internet”

Capitolo VII

 

Nico ormai attendeva con ansia il giorno in cui il tecnico della compagnia telefonica sarebbe arrivato a consegnargli il personal computer e ad installare la connessione internet. Contava le ore, i minuti, con un’impazienza infantile, sentiva di aver bisogno di quello strumento per poter ricominciare.

Finalmente – una settimana dopo – Nico Gidori divenne cittadino del mondo virtuale. Quando il tecnico lasciò la sua abitazione, passò l’intero pomeriggio a creare profili sui vari social network.

Mentre si dava da fare con grande entusiasmo, si rese conto – con i propri occhi – che la vera vita ormai era lì. Il mondo di internet, dei social network, era un mondo pieno di possibilità, dove era possibile arrivare a ciò che per lui era sempre parso impossibile: poteva interfacciarsi con i più alti esponenti politici, ritrovare le persone che aveva conosciuto ma che ormai vivevano da tempo in luoghi remoti, poteva seguire tutorial, corsi, lezioni di ogni sorta. Era un mondo incantato.

Ora capiva perché nella sua vita niente era andato come previsto; non era lui ad essere fuori dal mondo, aveva sbagliato semplicemente il modo in cui vivere. Il mondo reale, il pianeta terra, era un mondo vecchio ed obsoleto. La nuova frontiera era il network, il mondo virtuale.

Fu felice di scoprire anche come stessero tutti i suoi vecchi amici di liceo: Maria, all’epoca una ragazza molto brillante ma che aveva sempre reputato non esattamente bellissima, era diventata una donna assai affascinante e adesso viveva a Madrid, in compagnia di un noto produttore di vino; Tommaso, il suo compagno di giochi preferito quando si recava in vacanza con la propria famiglia nella vicina località di mare, era ormai sposato ed aveva tre figli; gli dispiacque molto – al contrario – quando scoprì che Andrea, un ragazzo molto intraprendente che aveva conosciuto ad un meeting universitario – si era ammalato gravemente, almeno a giudicare dalla foto che aveva postato.

Dopo aver passato in rassegna la moltitudine di persone che non incontrava da tempo e di cui non aveva ormai più nessuna notizia – almeno fino a quel momento – decise di sistemare il proprio curriculum e di caricarlo su un sito specializzato, dove poté anche paragonarlo con quello di altri candidati dalle qualifiche simili alle sue.

Spense il proprio laptop, finalmente soddisfatto dopo settimane passate in preda alla più profonda disperazione. Si lasciò andare sul letto e riuscì ad addormentarsi in breve tempo.

La nuova vita di Nico Gidori era appena iniziata.

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